Visualizzazione post con etichetta cucina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucina. Mostra tutti i post

venerdì 23 aprile 2021

IL LATTE DI QUINOA


 Avete mai provato la quinoa? La quinoa è un pseudo cereale che appartiene alla famiglia degli spinaci e delle barbabietole. 


Contiene molte proteine, pochi carboidrati, molte fibre ma soprattutto una buona quantità di minerali e tanta vitamina E. 


Non ha solo benefici a livello alimentare ma è anche un'utile alleato per la nostra bellezza. 

Come l'avena, la quinoa, è molto idratante  e arriva alla pelle molto in profondità regalando compattezza, elasticità, tono, mentre gli antiossidanti ci aiutano a mantenere la pelle giovane e sana e luminosa. 

 Per aggiungere la quinoa, alle nostre preparazioni cosmetiche, dobbiamo fare una estrazione acquosa e ottenere una bevanda simile al latte. 

Il nostro latte di quinoa possiamo farlo tranquillamente anche noi a casa senza bisogno di particolari marchingegni. 


Prima di passare all'estrazione ci sono un paio di cose da fare per preparare il seme cioè lavare molto molto bene almeno un paio di volte la quinoa per rimuovere le saponine (che conferiscono un gusto più amaro) e lasciarlo in ammollo tutta la notte, come si farebbe per preparare ad esempio i fagioli, in modo da ammorbidire la pellicina esterna del seme. 


Prendete quindi 80 g di quinoa, già lavata e fatta ammollare, e aggiungete 160 g di acqua. Metteteli dentro una pentola e fate cuocere almeno venti minuti sul fuoco molto basso, mescolando di tanto in tanto. 

(Spegnere e lasciare coperto così almeno 10 minuti.) 

Aggiungete ora altri 500 grammi d'acqua e comincia a frullare con un minipimer. Quando sarà frullato bene lo andremo a filtrare usando un pezzo di stoffa a trama fine, pulito e che non abbia residui di profumi o  ammorbidenti... oppure, come faccio io, con un gambaletto nuovo lavato precedentemente con un po' di acqua senza saponi, dove inseriremo tutto il nostro pappone, legando l'estremità e lo strizzeremo bene aiutandoci con lo schiacciapatate. 


Questo tipo di latte lo si può tranquillamente bere, ottimo sostituto anche per chi è celiaco.

Si mantiene in frigo per tre giorni. Per addolcirlo potete aggiungere dello zucchero o miele, oppure aggiungere un pezzetto di bacca di vaniglia o vanillina o un pizzico di cannella. 


Se invece volete usarlo per le vostre preparazioni cosmetiche dovete aggiungerci un conservante come il costard (0,6 grammi per ogni 99,4 grammi di latte) così si conserva tranquillamente in frigo per 2-3 mesi. 

Si può aggiungere alle creme viso e corpo ma anche agli impacchi per capelli, maschere e shampoo.



Quello che avanzate dalla spremitura della quinoa lo potete riciclare mettendolo nell'impasto del pane... Per non sprecare.


---a presto!


giovedì 23 gennaio 2020

L'aceto di mele: 10 modi di usarlo oltre le insalate

rimedi della nonna con aceto

È passato molto tempo dall'ultimo post e ho deciso di accettare questa nuova collaborazione con le " FOOD AND BEAUTY " per ricominciare.

Questo mese abbiamo deciso di parlare delle mele per il nostro #saporidibellezza.
La mela in cosmetica non è un'ingrediente usato quindi ho pensato di parlarvi di un prodotto ricavato da esse cioè l'aceto di mele.

venerdì 8 marzo 2019

VIOLETTE BRINATE VERSIONE CON GOMMA DI ACACIA


Come promesso, per chi mi segue su IstagramFacebook, oggi vi parlo di una nuova versione per le violette brinate che ho provato quest'anno.


Le violette brinate fatte con l'albume hanno lo svantaggio di non poterle conservare a lungo, con il sistema simile che andremo a imparare oggi i tempi di conservazione si allungano di molto.

violette brinate con gomma di acacia


Il segreto per farle è la gomma di acacia che ha la capacità di rivestire il fiore e di renderlo un po' più resistente.










INGREDIENTI

violette appena raccolte
liquore trasparente
gomma di acacia o gomma arabica
zucchero semolato

Raccogliete le violette quando sono senza rugiada quindi nelle ore tra le 10 e le 14, solo se la giornata è soleggiata e che non abbia piovuto nei giorni precedenti. 
Raccoglietele in posti lontani da strade inquinate.

Prendete del liquore dall'aspetto limpido e chiaro, in modo che non interferisca con il colore della violetta.

Per lo zucchero usate quello semolato bianco, quello di canna non va bene e quello a velo renderebbe le violette tutte bianche.

La gomma di acacia si può richiedere in farmacia o nei negozi dove vendono articoli per il cake design o provate a chiederla nei negozi alimentari bio.

Sciogliete in un quarto di bicchiere di liquore un cucchiaino di gomma di acacia.
Mescolatelo a lungo finché non si è disciolta tutta, ci vorrà qualche minuto.

Spennellate le violette con questo mix e adagiatele sullo zucchero.
Cominciate prima dalla parte davanti in modo che i petali non si incollino tra loro.
Fate allo stesso modo anche il retro e spolverateci sopra lo zucchero.
violette candite fatte a mano

Mettetele ad asciugare  e ogni tanto andate a controllare che non si incollino al piatto: se si sono incollate al piatto da poco riuscirete a tirarle via prima che diventi impossibile senza romperle.

Vanno asciugate molto bene prima di riporle, ci vorrà almeno un giorno due, meglio ancora se usate l'essiccatore ma a basse temperature o, come ho fatto io, tenendole sul termosifone che in questo periodo non è ancora stato spento del tutto.
come si conservano le viole candite

Per riporle mettetele in un vasetto con l'imboccatura larga e bassa.
Mettete prima uno strato di zucchero sul fondo, poi fate uno strato di violette senza sovrapporle, poi di novo zucchero e così via fino all'ultimo strato che dovrà essere per forza zucchero.
In questo modo lo zucchero assorbirà se è rimasta dell'umidità e eviterà che le violette si schiaccino tra loro.

La signora che mi ha insegnato questa tecnica dice che così si possono conservare anche per un'anno...vi terrò informati!

Con questa tecnica si possono brinare diversi tipi di fiori commestibili tipo i petali di rosa e la mimosa.

Le violette fatte in questo modo hanno un'ottimo sapore, io ho usato un liquore di alloro e limone che avevo fatto io, si sposa benissimo con il sapore della violetta dolce ed erboso.
Sembrano delle caramelle...credo che si sposerebbe bene anche se usate una wodka al limone o del liquore all'anice.

Lo zucchero che avete usato per conservare le violette prenderà l'aroma delle violette candite quindi potete poi riusarlo per fare dolci o biscotti con un'aroma particolare o semplicemente per zuccherare le vostre tisane.

Fatemi sapere se ci avete provato!

Non mi resta che lasciarvi i miei AUGURI DONNA....oggi è l'8 Marzo!
...A PRESTO!!



mercoledì 6 marzo 2019

CIORBA: MINESTRA

Ciorba : una ricca minestra minestrone da piatto unico


Una delle ricette che ho imparato dalla Romania è la ciorba.

É simile al nostro brodo di pollo ma, il fatto che ci aggiungano il succo di limone in cottura, toglie quei tipici occhietti di grasso che si formano in superficie quando il brodo si raffredda: è quindi una minestra che si potrebbe mangiare anche fredda e, vi assicuro, è veramente buona fredda.

sabato 2 marzo 2019

LE FRITTELLE ALLA CREMA


Siamo ormai nel pieno del carnevale.
I dolci per questo periodo sono tantissimi e tutti buoni, ma il simbolo per eccellenza sono le frittelle.
Le più buone sono senza ombra di dubbio quelle ripiene con la crema.. Mmmh!

Ecco come ottenere delle deliziose frittelle ripiene degne di una pasticceria.


INGREDIENTI:

Per la pasta choux :

250 ml acqua
50 g burro
30 g zucchero
1 pizzico di sale
150 g di farina 00
4 uova

Per la crema :
500 ml latte (intero o scremato o anche vegetale )
1 uovo
3 tuorli
60 g zucchero
50 g di amido di mais
scorza di limone un pezzetto

1 l di olio di arachidi per friggere
zucchero a velo q .b.


Iniziamo preparando la crema :

Scaldiamo il latte con la scorza di limone a fiamma bassa.

Nel frattempo in una ciotola con la frusta a mano sbattiamo le uova con lo zucchero e l'amido.

Appena il latte è bello caldo ( non deve bollire) lo uniamo al composto e rimettiamo la crema sul fuoco rigirando per alcuni minuti.
Quando la crema si addenserà sarà pronta.

Mettetela da parte con un foglio di pellicola a contatto in modo da evitare che si formi la pellicina.


Per la pasta choux:

In un pentolino mettiamo l'acqua , lo zucchero , il burro il pizzico di sale e portiamo il tutto a sfiorare il bollore, appena inizia , togliere dal fuoco e buttare tutto in una volta la farina setacciata e riportare sul fuoco.

Rigirare energicamente per qualche minuto. L'impasto formerà una palla e, quando si staccherà dalle pareti del pentolino, è pronta.

Lasciamo intiepidire il composto , poi unire un uovo alla volta per incorporarlo fino ad assorbimento e fate così per tutte le altre uova: il risultato sarà una pasta cremosa e liscia.

Ora portare l'olio a temperatura, quando arriva a 180° è pronto.
Fate la prova stecchino:  se immergendo uno stuzzicadenti nell'olio si formeranno delle bollicine intorno è pronto.

Prendere l'impasto e con due cucchiaini formare una pallina ( non troppo grande) che si gonfierà nell'olio  , cuocere per 6 minuti circa fino a doratura e procedere cosi fino a terminare l'impasto.

Appena le frittelle saranno fredde potrete riempirle con la crema usando una sac a poche con il beccuccio a forellino piccolo.

Cospargetele di zucchero a velo e .....et voilà!

Le frittelle sono pronte!


domenica 27 gennaio 2019

POLVERE DI BUCCE D'ARANCIA

polvere di arancio fatta in casa


Questo mese per la nostra rubrica con le FOOD AND BEAUTY ci siamo ispirate alla bucce... degli agrumi.


In questo mese ho avuto la fortuna di poter avere a disposizione parecchie arance e mi ero ingegnata su come riciclarne la buccia che, essendo Bio e non trattata, era un peccato non sfruttare.

sabato 19 gennaio 2019

I PAKORA: FRITTELLE DI VERDURE FACILISSIME



I pakora sono dele frittelle di verdure tipiche della cucina indiana.

 Sono vegane e adatte anche a chi é intollerante a uova o latticini.

Gli ingredienti sono sostanzialmente 4 che potete variare a seconda di quello che avete a disposizione.

mercoledì 19 dicembre 2018

LA TORTA DI COMPLEANNO: homemade, con crema diplomatica e cacao




Da oggi, nel mio blog, collaborerà anche una mia amica.

Laila ha una grande passione per la cucina e la pasticceria fatta in casa.
La sua passione è partita tutta per gioco ma in poco tempo ha imparato un sacco di trucchetti che vorrebbe condividere con voi.

Oggi ci insegnerà, passo passo, come fare una buonissima torta di compleanno per 20 persone senza spendere i soldi di un rene comprandola in pasticceria.

Se volete cimentarvi in questa impresa ecco come procedere

martedì 4 dicembre 2018

SUMMER COCKTAIL



Questo è il mio secondo articolo per la rubrica #ispirazioni in collaborazione con il nostro gruppo di

L'ispirazione di questo mese è #COCKTAIL. 
Vi dirò la verità, avrei voluto spignattare qualcosa ma cocktail mi ispira di più come intrugli da bere e, a casa mia che non compriamo mai bibite, ne preparo moltissimi.

Oggi, allora, ve ne presento alcuni.. I miei preferiti insomma.

lunedì 3 dicembre 2018

SECONDO ALTERNATIVO : POLPETTE DI MELANZANE, NOCI E MENTA


SECONDO VEGANO



Oggi vi lascio una ricetta per un contorno alternativo alla solita carne o pesce.

Faremo delle polpette o hamburgher di melanzane a cui aggiungeremo noci e menta per dare un sapore particolare e molto fresco.

Mi sono ispirata ad un pesto della cucina iraniana che una mia amica mi aveva fatto assaggiare.

La ricetta è semplicissima ma il gusto vi saprà stupire.


INGREDIENTI
3 melanzane
70 grammi di formaggio grana grattuggiato
un uovo
una manciata di noci
menta piperita q.b.
sale un pizzico


Prendete le melanzane, tagliatele a metà in lunghezza e mettere a cuocere in Forno per mezz'ora a 200 gradi.

Fatele raffreddare ed estraetene tutta la polpa.

Mettete tutto nel vostro tritatutto o nel bicchiere dosatore del minipimer e frullate finché non avrete un impasto abbastanza liscio.


Fare delle Polpette, passatele nel pangrattato e mettetele sulla placca da forno con l'apposita carta, aggiungere un filo d'olio e cucinare al forno
a 200 gradi per mezz'ora girandole a metà cottura..


e buon appetito!

a presto!

domenica 22 aprile 2018

VIOLETTE BRINATE




questo mese per la collaborazione di
FOOD AND BEAUTY 
abbiamo scelto uno dei fiori che preannuncia la primavera :
la VIOLETTA.

domenica 11 febbraio 2018

amortentia


per questo San Valentino volevo stupirvi..

COSA C'E' DI PIU' POTENTE DI UN FILTRO D'AMORE?

L'AMORTENTIA!

"L'amortentia non crea veramente l'amore,è ovvio.E' impossibile contezionare o imitare l'amore.No, si limita a provocare una potente infatuazione od ossessione.Probabilmente è la pozione più pericolosa e potente in tutta questa stanza...oh, sì. Quando avrete vissuto quanto me, non sottovaluterete la potenza di un amore ossessivo"  
. 
Il Principe Mezzosangue (Cap. 9 Harry Potter 6)






Visto che noi, purtroppo non possiamo creare pozioni d'amore perchè semplici BABBANI, ci dovremo accontentare di semplici ingredienti e sperare che possano avere un potere afrodisiaco...

Ora, se siete fan di Harry Potter o se almeno ne avete visto il film, ricorderete certamente i cioccolatini all'amortentia che Ron si mangia..




L'amortentia non ha sapore ma ha un profumo che cambia da una persona all'altra e richiama le cose che ci piacciono di più, frugando nei ricordi e nel nostro inconscio fino ad arretirci i sensi..

ed ecco così che nasce l'idea di cioccolatini che, sciogliendoli in bocca, hanno diversi sapori per colpire differentemente ogni palato..
L ingrediente principale non poteva che essere il cioccolato.

venerdì 14 aprile 2017

DOLCE ALLE ZUCCHINE

DOLCE ALLE ZUCCHINE






INGREDIENTI:

- 300 grammi di zucchine grattugiate
- 3 uova
- 250 grammi farina (io di grano duro rimacinata)
- 150 zucchero (anche meno se volete)
- 200 ml olio di girasole
- 100 grammi farina di nocciole
- 1 bustina di lievito (o un cucchiaino di bicarbonato spento con il limone...si usa la schiuma che fa come agente lievitante)
- una grattugiata di buccia arancia (io quando è  stagione ne grattugio un bel po, la metto in un vasetto con un po di zucchero e tengo in congelatore da usare all'occorrenza) o vanillina

PROCEDIMENTO:
  1. SI MONTANO GLI ALBUMI A NEVE IN UNA CIOTOLA
  2. SI PESA TUTTO IL RESTO IN UNA SECONDA E SI MESCOLA TUTTO
  3. SI UNISCONO GLI ALBUMI DELICATAMENTE CON UNA SPATOLA MESCOLANDO DALL'ALTO AL BASSO PER NON SMONTARE
  4. SI UNISCE PER ULTIMO IL LIEVITO
  5. SI INFORNA PER 40 MINUTI A 180 GRADI CONTROLLANDO CON LO STECCHINO PRIMA DI TOGLIERLO DAL FORNO.

mercoledì 29 marzo 2017

TORTA COCCO-CIOCCO

Dolce ciccococco
Questa ricetta me l'ha passata una mia vicina e poi. col tempo, io l'ho migliorata un po a mio gusto.
Vi serviranno due ciotole: su una farete l'impasto più chiaro e nell'altra quello al cacao.